un foulard come vela

Alcuni giorni di fine Agosto possono essere particolarmente riflessivi. Specialmente se ti trovi al termine di una breve vacanza.

Il cielo ha nuvole basse e pesanti, sembrano cotone appiccicato ad una tela azzurra, batuffoli che occupano spazio ed aria, fuori e dentro di te. Dolce e minacciosa panna montata di fine estate.

E mentre passeggio sulla spiaggia infinita della Normadia, come una pellegrina giunta ad una terra straniera, in cerca di un futuro, mi raggiunge una strana sensazione, dolce ed amara allo stesso tempo.

Un po’ di malinconia, che ti prende ma non sai da dove sia arrivata, ti coglie di sorpresa.

Non ha propriamente a che vedere con la fine della vacanza, perché con gli anni ho imparato ad apprezzare i ritorni, tanto quanto le partenze.

E’ proprio un’emozione, la malinconia, che appartiene ai cieli tiepidi, velati di un rosa o azzurro pallido.

Appartiene a onde rilassate che suonano come una nenia antica.

Ad un primo momento, è stata forte la sensazione di ricacciarla indietro, ma poi ho girato lo sguardo e ho visto una bambina correre, con un foulard tra le mani, spalancato al cielo come fosse una vela. Quasi cercasse lo slancio del vento per essere sollevata.

Allora, quel senso di malinconia mi è stato chiaro: non era tristezza, ma la consapevolezza che certi fotogrammi sono speciali.

Attimi unici, e quindi non replicabili. Ma proprio la malinconia ha il compito di mostrarcene la preziosità.

Quindi: diamo il benvenuto anche alla malinconia, quando arriva. Che ci “avvisa” che stiamo vivendo dei momenti speciali. E che resta il tempo di un caffè.

Mahalo

8 risposte a “un foulard come vela”

  1. Avatar Annalisa Leandri
    Annalisa Leandri

    Felice per te
    Queste ultime estati per me sono state di attese che nn arrivavano mai conclusioni o a ripartenze che tardano ad arrivare
    E’ un tempo che nn mi vuole portare cio’ che cerco da quando ci conosciamo
    Annaspo in acque torbide e oscure
    E aspetto!!!!!Non è semplice stare ma questo è quello che c’è per me,ora,non per sempre ma umanamente il tempo passa inesorabile e tutto diventa sempre meno tollerabile

    1. ciao Annalisa, anche queste lunghe attese hanno il loro significato. Che arrivi presto un respiro di sollievo anche per te

  2. Avatar Cristina Mazzucchelli
    Cristina Mazzucchelli

    Mi hai fatto pensare alla bellezza salvifica del qui ed ora, quando un paesaggio, un momento, un’immagine tendono a risucchiarci nella nostalgia del passato o a strattonarci nelle paure del futuro e allora ti dici: resto qui, in questo istante. Nella fiducia di tanti altri istanti di bellezza. Grazie grazie grazie.

    1. grazie Cri. Tanti istanti di bellezza a te

  3. Bello il tuo racconto, fanno bene i tuoi pensieri proprio oggi che sono malinconica. Grazie!

    1. Felice ti sia piaciuto. Grazie del tuo commento cara Marinella

  4. Cara Lory, mi hai fatto rivivere quelle meravigliose sensazioni che anch’io provai. Grazie per avermi fatto capire che un attimo di struggente bellezza chiama la malinconia.
    Perché la bellezza e la malinconia sono verità pure

    1. grazie a te Franca, che riesci a riassumere cosi bene quello che ho provato a dire. Un abbraccio

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